Giro, Alberto Bettiol vince la tredicesima tappa. Eulalio resta in Rosa. Classifiche e dichiarazioni

Alberto Bettiol (XDS Astana Team)ha vinto la tredicesima tappa del Giro d’Italia 109, la Alessandria-Verbania di 187 km, davanti a Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step).

Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D’ARRIVO
1 – Alberto Bettiol (XDS Astana Team) – 187 km in 3h51’33”, media di 48.456 km/h
2 – Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) a 26″
3 – Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) a 44″

CLASSIFICA GENERALE
1 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33″
3 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2’03”

LE MAGLIE UFFICIALI

Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alberto Bettiolha dichiarato: “Oggi ero motivatissimo perchè Verbania è la mia seconda casa. La famiglia della mia fidanzata è di qui e io mi alleno spesso in zona. E’ stato un vantaggio conoscere la salita, avevo fatto ricognizione sia in bici che in moto. Vincere è un’emozione bellissima, anche se non succede così spesso. Ho dovuto attendere due anni per gioire e devo ringraziare Alexander Vinokourov che ha sempre creduto in me. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente fin dall’inizio del Giro e sono contento di far parte di questo gruppo”.

Photo Credits: LaPresse

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