Giro d’Italia: Narvaez vince la quarta tappa. Ciccone nuova maglia rosa

Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) ha vinto la quarta tappa del Giro d’Italia 109, la Catanzaro-Cosenza di 138 km, davanti a Orluis Aular (Movistar Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek).

Giulio Ciccone è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

ORDINE D’ARRIVO
1 – Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates XRG) – 138 km in 3h08’46”, media di 43.863 km/h
2 – Orluis Aular (Movistar Team) s.t.
3 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
2 – Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) a 4″
3 – Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) a 4″

LE MAGLIE UFFICIALI

Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Jan Christen (UAE Team Emirates XRG)

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jhonatan Narvaez ha dichiarato: “Questa vittoria è davvero enorme per me. Dopo la mia caduta in Australia a gennaio, ho trascorso tre mesi ad allenarmi in Ecuador. Voglio ringraziare mia moglie, la mia famiglia e la mia squadra che mi hanno sostenuto in questo periodo difficile. Ovviamente la dedico ai miei compagni che hanno dovuto lasciare il Giro. Abbiamo lavorato bene per conquistare questa tappa. Jan [Christen] è un grande ragazzo, oggi stava cercando di prendere la Maglia Rosa. È un giovane che deve ancora imparare a correre. Ha fatto un grande finale e, per quanto mi riguarda, con lui davanti era solo questione di aspettare lo sprint. Ho affrontato molto bene la curva, poi nell’ultimo rettilineo si è trattato solo di avere le gambe giuste”.

Photo Credits: LaPresse

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