Tour de France 2020. Altimetrie e analisi percorso

La 107esima edizione del Tour de France parte da Nizza, Francia meridionale e da lì ci si sposterà fino a raggiungere gli Champs-Élysées di Parigi domenica 20 settembre. Sarà un percorso prevalentemente per scalatori con frazioni piuttosto brevi, soltanto una tappa – la dodicesima – supera quota 200 chilometri, mentre ci sarà una sola cronometro, molto insidiosa e posta nel penultimo giorno di corsa.

CALENDARIO TAPPE

1a tappa – sabato 29 agosto: Nice – Nice (156 km)
2a tappa – domenica 30 agosto: Nice – Nice (187 km)
3a tappa – lunedì 31 agosto: Nice – Sisteron (198 km)
4a tappa – martedì 1 settembre: Sisteron – Orcières-Merlette (157 km)
5a tappa – mercoledì 2 settembre: Gap – Privas (183 km)
6a tappa – giovedì 3 settembre: Le Teil – Mont Aigoual (191 km)
7a tappa – venerdì 4 settembre: Millau – Lavaur (168 km)
8a tappa – sabato 5 settembre: Cazères – Loudenvielle (140 km)
9a tappa – domenica 6 settembre: Pau – Laruns (154 km)

RIPOSO – lunedì 7 settembre

10a tappa – martedì 8 settembre: Île d’Oléron – Île de Ré (170 km)
11a tappa – mercoledì 9 settembre: Chatelaillon – Poitiers (167 km)
12a tappa – giovedì 10 settembre: Chauvigny – Sarran (218 km)
13a tappa – venerdì 11 settembre: Châtel-Guyon – Puy Mary/Pas de Preyrol (191 km)
14a tappa – sabato 12 settembre: Clermont-Ferrand – Lyon (197 km)
15a tappa – domenica 13 settembre: Lyon – Grand Colombier (175 km)

RIPOSO – lunedì 14 settembre

16a tappa – martedì 15 settembre: La Tour du Pin – Villard de Lans (164 km)
17a tappa – mercoledì 16 settembre: Grenoble – Méribel (168 km)
18a tappa – giovedì 17 settembre: Méribel – La Roche sur Foron (168 km)
19a tappa – venerdì 18 settembre: Bourg en Bresse – Champagnole (160 km)
20a tappa – sabato 19 settembre: Lure – La Planche des Belles Filles (crono, 36 km)
21a tappa – domenica 20 settembre: Mantes-la-Jolie- Paris-Champs-Elysées (122 km)

ANALISI TAPPE E ALTIMETRIE

Prima tappa Nizza-Nizza di 156 chilometri – La prima frazione è adatta ai velocisti, percorso breve con due salite di terza categoria che non faranno selezione, dura anche portare via una fuga da lontano.

Seconda tappa Nizza-Nizza di 186 chilometri – Tappa di difficile lettura con oltre 4000 metri di dislivello. Sono presenti tre GPM tra cui i primi due veramente impegnativi, ossia il Col de Turini (15 km al 7,4%) e il Col de la Colmiane (16,3 km al 6,3%). Tappa forse adatta alle fughe ma gli uomini di classifica dovranno stare attenti. Nnel finale due strappetti con la Col d’Eze e Col de Quatres Camine a nove dal traguardo. 

Terza tappa Nizza-Sisteron di 198 chilometri – tappa per velocisti. Frazione vallonata con poco terreno per fare selezione (tre colli di terza e uno di quarta categoria). 

Quarta tappa Sisteron-Orcieres di 160 chilometri – E’ il primo arrivo in salita del Tour 2020. Ci sono tre gpm facili prima dell’ultima salita che porta al traguardo di 1.825 metri di 7.1 chilometri ad una pendenza media del 6.7%. 

Quinta tappa Gap-Privas di 183 chilometri – Frazione relativamente facile come altimetria in cui ci sarà da tenere d’occhio il vento e possibili ventagli in gruppo. 

Sesta tappa Le Teil-Mont Aigual di 191 chilometri – Secondo arrivo in salita. Tappa totalmente pianeggiante per 150 chilometri, poi finale in salita con prima il Col de Mourezes e poi subito il Col de la Lusette (11 chilometri al 7.3%) con scollinamento a 14 dal traguardo. Gli ultimi sei chilometri sono ancora in leggera salita fino ai 1.560 metri del traguardo con pendenze leggere del 4%.

Settima tappa Millau-Lavaur di 168 chilometri – Una nuova chance per sprinter con un arrivo già affrontato nel 2011. 

Ottava tappa Cazeres sur Garonne-Loudenvielle di 141 chilometri – Prima tappa sui Pirenei. dura breve e con tre importanti salite: Col de Mente a 80 dal traguardo, Port de Bales (11 chilometri al 7.7%) e Peyresourde (9.7 chilometri al 7.85) con scollinamento a 1.569 metri a 12 dal traguardo. Finale in discesa con picchiata verso Loudenvielle.

Nona tappa Pau-Lauruns di 153 chilometri – Solita frazione al contrario per il Tour: due salite toste all’inizio Col de la Hourcère (11,1 km all’8,8%) a metà tappa e quello sul Col de Marie-Blanque (7,7 km, 8,6%). Gli ultimi 19 km, discesa e pianura fino all’arrivo. 

Decima tappa Chateau de l’Oron-Saint Martin de Re di 168 chilometri – Frazione totalmente pianeggiante senza un chilometro di salita. 

Undicesima tappa Chatellailon Plage-Poitiers di 167 chilometri – Altra frazione totalmente pianeggiante e ancora destinata ad un arrivo in volata.

Dodicesima tappa Chauvigny-Sarran Correze di 218 chilometri – Due colli di quarta e uno di terza, più una insidiosa salita finale di seconda categoria daranno modo agli amanti delle fughe di giocarsi la tappa da lontano.

Tredicesima tappa Chatel Guyon-Puy Mary Cantal di 191 chilometri – Si torna a salire e si torna a scremare la classifica generale. Sette Gpm totali di cui due di prima categoria e l’arrivo è in salita a 1.589 metri con una scalata al Passo di Peyrol di 5.4 chilometri all’8.1% di pendenza media.

Quattordicesima tappa Clermont Ferrand-Lione di 194 chilometri – Cinque Gpm ma gli ultimi due sono di quarta categoria e appare un’altra frazione per una fuga da lontano.

Quindicesima tappa Lione-Grand Colombier di 174 chilometri – Negli ultimi 76 chilometri si scalano in sequenza Selle de Fromentel (11.8 chilometri all’8.1%), Col de la Biche (6.9 chilometri all’8.9%) e infine arrivo in salita Hors Categorie al Colombier per 17.4 chilometri di erta al 7.1% di pendenza media.

Sedicesima tappa La Tour du Pin-Villard de Lans di 164 chilometri – Frazione con 5 Gpm e soprattutto il prima categoria del Saint Nizier du Moucherotte situato a 21 chilometri dall’arrivo e con pendenze medie del 6.5% con lunghezza di 11 chilometri.

Diciassettesima tappa Grenoble-Meribel di 170 chilometri – Tappone alpino con due Hors Categorie nel finale di corsa. Si scalerà prima il Colle della Maddalena di 17 chilometri con pendenze medie dell’8.4%, poi arrivo in salita a Meribel dopo altri 21 chilometri e una pendenza media del 7%. 

Diciottesima tappa Meribel-La Roche sur Foron di 175 chilometri – tappa durissima con cinque Gpm con due di prima e un Hors Categorie. Subito Cormet de Roselend, poi Route de Villes, Col de Saisies, Col de Aravis e infine l’Hors Categorie con il Plateau Glieres di 6 chilometri con pendenze medie dell’11%. Scollinamento a 30 dal traguardo.

Diciannovesima tappa Bourg en Bresse-Champagnole di 166 chilometri – Frazione vallonata con un solo Gpm di quarta categoria a metà percorso.

Ventesima tappa Lure-La Planche des Belles Filles di 36 chilometri – Unica cronometro della corsa con arrivo in salita. I primi quattordici chilometri di cronometro sono sostanzialmente in piano, poi si sale verso il Col de Chevestraye con pendenze non durissime, infine ultimi sei chilometri verso Planche des Belles Filles con pendenze dell’8.5%. 

Ventunesima tappa Mantes la Jolie-Parigi di 122 chilometri – Classica passerella finale verso Parigi con arrivo agli Champs Elysèes.


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